Pages Navigation Menu

get the blog!

Il mio primo Primo Maggio

Il mio primo Primo Maggio

Il mio primo Primo Maggio

Pubblicato da Vita Marinelli  l’1 maggio 2012.

Tempo fa ho letto un libro del filosofo Emanuele Severino. Un libro interessante che mi ha insegnato un esercizio curioso e utile. Di ogni cosa, di quelle più importanti s’intende, ma , ritengo, anche quelle che sembrano meno importanti, ricordarne il primo ricordo. E’ una prospettiva interessante quella suggerita, perché pare poi che il primo ricordo in assoluto – se riuscissimo a recuperarlo – sia in grado di spiegare le nostre vite. Stamane allora mi sono soffermata sul mio primo primo maggio. Non so dire a che età di preciso attribuirne il ricordo. Però di certo non è un primo maggio festa dei lavoratori. Il mio primo maggio è religioso. Mio padre, fervido credente e praticante, coerentemente ci insegnava il suo credo. Maggio mese di Maria. Il suo primo giorno lo si inaugurava uscendo presto al mattino, a far gara con altri bambini, a raccogliere fiori nei campi da portare in offerta. Poi in chiesa a esprimere il fioretto da mantenere nel mese. Il primo maggio non c’era scuola, ci si attardava nella chiesa, a imbucare pensierini per la Madonna in un cestino, ed era una piccola festa. Dal giorno dopo, e per tutto il mese, al mattino si usciva in anticipo per avere il tempo di passare per la chiesa prima della scuola. Un sacrificio necessario per consolidare il fioretto, poi la ‘Madonna è contenta’. Da grande ho ritrovato grandi insegnamenti in quelli che allora capivo poco, religione a parte. Far felice qualcuno in maniera disinteressata. Costanza. Sacrificio. Patto d’amicizia. Rabbia quando qualcuno vien meno,e però mio padre è morto un giorno di maggio. Non poteva scegliere giorno migliore, lui o Lei. Buon primo maggio diverso.

via Social4Web – http://www.social4web.com/blogs – Blog View – il mio primo primo maggio.

Lascia un Commento

Pin It on Pinterest

Share This