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Lichtsteiner e il pallone

Lichtsteiner e il pallone

Lichtsteiner e il pallone

Pubblicato da Salvatore Tribastone il 16 Settembre 2014 –

Secondo giorno di ferie.

La giornata inizia molto presto con la lettura della posta, collegamento a Social4Web, il mio social network preferito, e le notizie in TV. Su Social4Web, Maria mi stimola a scrivere qualcosa e leggo inoltre che Giorgio, mio caro amico grillino, è arrivato in Africa dove starà un anno approfittando del cambio favorevole e, visto che, i suoi grillini, dice, sono andati in ferie anche politicamente. Le notizie in TV non sono poi tali da brindarci su: Renzi annuncia che da oggi in mille giorni l’Italia si riprenderà, la Coalizione contro il Califfato inizia i raid aerei, la Russia minaccia di chiudere gas e spazi aerei, l’OCSE stronca la ripresa italiana che dalle stime del PIL a +0,5% di giugno si giunge ad un –0,4%, ultimi in Europa.

In mezzo a queste notizie, ne trovo una buona: mare splendido, pochi turisti, temperatura ideale. L’acqua limpida mi invita ad una nuotata che mi ripaga di quanto letto ed ascoltato prima.

Per mia natura sono ottimista e credo che l’Italia ce la farà, come ha detto pure Marchionne, noto manager, che ci crede talmente tanto che dall’Italia se n’è andato. Aspetteremo con fiducia i mille giorni di Renzi che seguono i primi duecento giorni. Sono fiducioso.

C’è un caldo torrido, un po’ di sole con una buona protezione mi farà bene. Ci sono poche persone e, sinceramente, non mi dispiace affatto.

Due ragazzi sulla quarantina parlano animatamente e, siccome siamo vicini di stuoia, ascolto, senza volere, la loro discussione. L’argomento è Lichtsteiner (ho usato il copia/incolla del cognome difficile dopo che mi sono documentato sul web). In primis ho pensato al nome di un qualche ministro tedesco e mi sono meravigliato dalla quantità di notizie e dalla conoscenza dettagliata di questo signore. Ammetto che mi sono sentito per un attimo fuori dal mondo. Pian piano ho intuito che si trattava di un calciatore che è bravo ad attaccare ma non sa difendere. Inoltre, sono stati concordi nel dire che se NOI dovessimo incontrare il Barcellona, immagina un po’… Che potrebbe succedere? Ho pensato io.

PalloneLa risposta non si è fatta attendere: con Messi, Neymar e Suarez, non vedrebbe neanche il pallone, glielo nasconderebbero! Devo dire che il signor Lichtsteiner mi ha fatto un po’ di tenerezza nell’ascoltare il tono deciso di questa sentenza. Conoscono tutto di lui: altezza, peso, che piede usa, con chi ha giocato, quanto guadagna, quanti gol ha fatto e come si comporterà quando incontrerà il Barcellona. Incredibile!

Mi sono chiesto perché mai si sa tutto del calcio e dei calciatori, perché l’argomento di discussione principale in un periodo così buio sia il pallone e non si discute di fatti che hanno un peso maggiore nella nostra vita? L’attività culturale si è fermata. Perché non si riprende a discutere di argomenti sociali, politici, economici, perché non scrivere un blog, leggere un bel libro, condividere le proprie idee, anziché discutere di calcio, giocare con i giochini su Facebook, collezionare amici e Mi Piace, dilapidare stipendi per improbabili scommesse?

L’uso improprio di internet ha allargato la forbice. L’informazione globale ti dà tutte le notizie del signor Lichtsteiner e di García Lorca. Siamo noi a decidere dell’utilità di queste notizie e del buon uso che se ne può fare.

Da ottimista, credo che i mille giorni di Renzi risolveranno i problemi dell’Italia anche se seguiti da altri mille giorni e mille altri ancora… Sono convinto inoltre che il signor Lichtsteiner vedrà la palla quando incontrerà il Barcellona e che, qualora ciò non dovesse accadere, gli farei omaggio di un bel libro di opere di García Lorca.

I due amici in spiaggia, vorrei incontrarli, domani, a discutere animatamente sulla recensione di un libro su Itinerari di Lettura, ricordando con un sorriso il signor Lichtsteiner e il … pallone.

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