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L’Urlo

L’Urlo

L’Urlo

Pubblicato da Salvatore Guarnera il 5 agosto 2012.

Non sono riuscito ad inserire ciò che segue come commento al blog “Trentadue anni” di Filomena. Probabilmente perchè troppo lungo. Quindi ho dovuto aprire un nuovo blog.

In continuità al dialogo sul tema introdotto da Filomena, quanto scrive Don Francesco è una “pennellata” di cui cito testualmente:

“Questa ineludibile necessità che “costringe” l’uomo a stare dentro il rapporto con l’infinito è documentata anche dalla forma particolare che ha assunto l’ateismo moderno. Esso – ha scritto il Papa nella Spe salvi –è caratterizzato dalla “protesta contro Dio”. Una protesta contro le ingiustizie del mondo e della storia universale: “Un mondo, nel quale esiste una tale misura di ingiustizia, di sofferenza degli innocenti e di cinismo del potere, non può essere l’opera di un Dio buono. Il Dio che avesse la responsabilità di un simile mondo, non sarebbe un Dio giusto e ancor meno un Dio buono. È in nome della morale che bisogna contestare questo Dio” (Spe salvi, n. 42). Anche quando l’uomo contesta Dio, dunque, esprime quella inestirpabile esigenza di verità e di giustizia che nasce dall’essere fatto per Lui. È la stessa esigenza che porta a riconoscere come nell’annuncio cristiano del Verbo fatto carne si realizza in modo impensabile e gratuito quello che nella coscienza dell’uomo emerge talora come presentimento o profezia. Cristo morto risorto conclama che tutto nella storia è redimibile, che non si perde nulla nel vortice degli eventi, che si può vivere, pertanto, senza nulla dimenticare e rinnegare.”

Alla luce di quanto dice Don Francesco, si chiariscono meglio i termini della questione. Se l’uomo non avesse la speranza che “nella storia tutto è redimibile”, non potrebbe vivere “senza nulla dimenticare e rinnegare”.

Senza questa speranza/certezza, il grido di dolore dell’uomo rimane drammaticamente rivolto al nulla, come ne “l’Urlo” di Munch. Oppure diventa giustizialismo moralista (di qua i buoni, di là i cattivi). Oppure, sceglie la strada dell’oblio.

via Social4Web – http://www.social4web.com/blogs – Blog View – L’URLO.

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