Pages Navigation Menu

get the blog!

Sulla vita

Sulla vita

Sulla vita

Pubblicato da Vita Marinelli il 12 maggio 2012.

Quella mattina, in autobus, avevo giusto letto in Sottosopra un passo riguardante il suicidio. Un personaggio diceva all’altro di smetterla di impietosirlo con la storia del padre che si era suicidato e la madre per questo impazzita ‘…se uno fa figli non deve nemmeno sognarsi di diventare matto, o di uccidersi, vanno presi a schiaffi, questo sì, un figlio non può pensare più a loro, gente inerme nei confronti della vita…’ Appena scesa dall’autobus la notizia.

A Bologna era una persona amata da tutti, mi dicono che i camion della piazzola ieri erano tappezzati di messaggi per lui. Piazza Maggiore gremita sin da ieri, già migliaia le persone. I commenti sono stati feroci alcuni, un uomo così non poteva farlo, non doveva farlo. Non ha pensato a nessuno, non ha pensato al messaggio di un gesto così. E’ un tempo questo tempo dove ho il terrore che ci si possa abituare alle notizie, sempre più spesso le stesse. Gente ignota, personaggio pubblico. Cambia poco. Del personaggio mi ha sconvolto come il dolore e la disperazione di pubblico non avessero avuto nulla. Mi ha sconvolto la distrazione di chi guarda e vede arrivismi e ambizioni, solo. Mi ha sconvolto la solitudine dell’uomo, amato dalla città dicono oggi. Mi ha sconvolto come, quasi presagio, in un breve racconto ho terminato scrivendo ‘è solo una maniera per vivere, o per morire’.

Aveva lo sguardo malinconico, femminile. Il suo biglietto d’uscita pare reciti ‘pensate a mia moglie e a mia figlia’, due donne. Possibile che non ci sia stato nessuno con un breve invito a rinviare il suicidio? Questa parvenza di vita non lo merita, cantava Battiato.

via Social4Web – http://www.social4web.com/blogs – Blog View – Sulla vita.

Lascia un Commento

Pin It on Pinterest

Share This